Diletta Carmi
La memoria come postura
Descrizione
La memoria non è solo ricordo, ma un modo di vivere, un approccio alla vita che nasce dalla consapevolezza della fragilità di ogni diversità.
Diletta Carmi racconta come la memoria familiare e collettiva abbia plasmato la sua identità e il suo impegno nella cooperazione internazionale. Attraverso racconti di coraggio, fughe e protezione, come quella dei nonni durante la guerra, del cane Rex e del carabiniere Murgia si riflette sul valore universale dei diritti e sulla responsabilità di tramandare una memoria viva, capace di includere tutte le diversità e le guerre del presente. Diletta ci porta tre oggetti della memoria, lo shofar, i braccialetti di nonna Nella e il libro Memorie di vita ebraica”. Oggetti che custodiscono la memoria di una Casale ebraica viva, anche se oggi ridotta numericamente. Oggetti che, se continuano ad essere utilizzati e raccontati, possono essere strumenti di dialogo e condivisione.

